{"id":223,"date":"2022-05-06T14:35:21","date_gmt":"2022-05-06T12:35:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.valsesialanciastory.com\/?page_id=223"},"modified":"2022-05-06T14:42:15","modified_gmt":"2022-05-06T12:42:15","slug":"la-lancia","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.valsesialanciastory.com\/index.php\/la-lancia\/","title":{"rendered":"La Lancia"},"content":{"rendered":"<p>[et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; _builder_version=&#8221;4.17.3&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; theme_builder_area=&#8221;post_content&#8221;][et_pb_row _builder_version=&#8221;4.17.3&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; theme_builder_area=&#8221;post_content&#8221;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;4.17.3&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; theme_builder_area=&#8221;post_content&#8221;][et_pb_post_title meta=&#8221;off&#8221; featured_image=&#8221;off&#8221; _builder_version=&#8221;4.17.3&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; title_font=&#8221;|700|||||||&#8221; title_letter_spacing=&#8221;1px&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; theme_builder_area=&#8221;post_content&#8221;][\/et_pb_post_title][\/et_pb_column][\/et_pb_row][et_pb_row column_structure=&#8221;2_3,1_3&#8243; _builder_version=&#8221;4.17.3&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; theme_builder_area=&#8221;post_content&#8221;][et_pb_column type=&#8221;2_3&#8243; _builder_version=&#8221;4.17.3&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; theme_builder_area=&#8221;post_content&#8221;][et_pb_text _builder_version=&#8221;4.17.3&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; hover_enabled=&#8221;0&#8243; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; theme_builder_area=&#8221;post_content&#8221; sticky_enabled=&#8221;0&#8243;]<\/p>\n<p><strong>1906<br \/><\/strong>Il 27 novembre viene costituita a Torino davanti al notaio Ernesto Torretta con un capitale di 100 mila lire la societ\u00e0 &#8220;Lancia &amp; C.&#8221;. I soci fondatori sono Vincenzo Lancia e Claudio Fogolin. Per la sede vengono due locali della ex-officina Itala in via Ormea.<\/p>\n<p><strong>1907<br \/><\/strong>Un incendio distrugge la quasi totalit\u00e0 di quello che \u00e8 presente nelle officine di via Ormea. Anche i disegni delle auto vanno persi e quindi si deve rimandare l&#8217;uscita del primo modello.<\/p>\n<p><strong>1908<br \/><\/strong>Nasce il modell 51 &#8211; 18\/24 HP denominato Alfa. Il costo \u00e8 di 10.000 lire e quasi tutti gli esemplari prodotti finiranno nei pi\u00f9 ricchi mercati di Stati Uniti e Australia. Non mancano le vittorie: nello stesso anno e nel 1910 sui circuiti di SavannaH, mentre nel 1909 giunge 3a alla Targa Florio.<\/p>\n<p><strong>1909<br \/><\/strong>Nasce la Beta con il primo motore monoblocco<\/p>\n<p><strong>1910<br \/><\/strong>E&#8217; la volta della Gamma.<\/p>\n<p><strong>1911<br \/><\/strong>Il 14 gennaio la Lancia &amp; C., a seguito dell&#8217;aumento di produzione, si trasferisce in via Monginevro.<\/p>\n<p><strong>1911<br \/><\/strong>Nasce la Delta con una produzione di 303 esemplari.<\/p>\n<p><strong>1912<br \/><\/strong>Viene creata la Epsilon e l&#8217;autocarro tipo 1 Zeta utilizzato nelle campagne di Nord-Africa dalle truppe italiane.<\/p>\n<p><strong>1913<br \/><\/strong>Con il primo impianto elettrico montato su una auto e le prime ruote in lamiera o a raggi metallici viene costruita la Theta.<\/p>\n<p><strong>1915<br \/><\/strong>Durante la guerra vengono prodotti gli autocarri Jota e Diota anche per uso militare<\/p>\n<p><strong>1919<br \/><\/strong>La Kappa con 70 cavalli, il piantone dello sterzo con posizione variabile, la leva del cambio al centro e l&#8217;avviamento elettrico a pedale dimostrano l&#8217;avanguardia raggiunta dalla Lancia in campo automobilistico. Dalla Kappa discenderanno la Dikappa e la Trikappa.<\/p>\n<p><strong>1922<br \/><\/strong>Inizia la produzione della Lambda. L&#8217;auto delle innovazioni per eccellenza che arrivano ancora ai giorni nostri: scocca portante, sospensioni anteriori indipendenti, sistema di frenata su tutte le ruote. Partecipa alla prima edizione della Milla Miglia del 1927.<\/p>\n<p><strong>1928<br \/><\/strong>Pi\u00f9 lussuosa la Dilambda che presenta le novit\u00e0 del serbatoio nella parte posteriore ed un telaio pi\u00f9 rigido.<\/p>\n<p><strong>1931<br \/><\/strong>A Parigi viene presentata la prima auto con nomi latini: l&#8217;Astura.<\/p>\n<p><strong>1932<br \/><\/strong>Sempre a Parigi viene presentata l&#8217;Augusta che presenta le novit\u00e0 dell&#8217;albero di trasmissione con giunti a dischi flessibili e con impianto frenante idraulico.<\/p>\n<p><strong>1937<br \/><\/strong>La mattina del 15 febbraio Vincenzo Lancia muore a Torino per un attacco cardiaco.<\/p>\n<p><strong>1937<br \/><\/strong>Pochi mesi dopo la morte di Lancia viene immessa sul mercato l&#8217;Aprilia che \u00e8 considerato da molti il testamento professionale del fondatore della casa Torinese. Il comfort era assicurato dalle quattro sospensioni indipendenti. l&#8217;esame che Lancia effettu\u00f2 alla vettura fu positivo; la sua esclamazione &#8220;&#8230;che macchina magnifica !&#8221; racchiude gi\u00e0 tutto.<\/p>\n<p><strong>1939<br \/><\/strong>Dalla Aprilia discende l&#8217;Ardea pi\u00f9 piccola e con prestazioni pi\u00f9 ridotte. Viene prodotta anche nelle versioni camioncino e furgone.<\/p>\n<p><strong>1942<br \/><\/strong>A seguito dell&#8217;entrata in guerra dell&#8217;Italia, anche la Lancia sub\u00ec le conseguenze dei bombardamenti alleati che distruggono gli stabilimenti di Torino e l&#8217;ano successivo quelli di Bolzano.<\/p>\n<p><strong>1950<br \/><\/strong>Al salone di Torino viene presentata l&#8217;uscita della Aurelia che vanter\u00e0 6 versioni di grande prestigio ed eleganza. Con l&#8217;Aurelia la Lancia torna ufficialmente nel mondo delle competizioni.<\/p>\n<p><strong>1953<br \/><\/strong>Se l&#8217;Aurelia era una auto ad alti livelli, per la gente &#8220;comune&#8221; viene creata l&#8217;Appia. Con l&#8217;Appia 3\u00b0 serie scompare la forma a scudo della mascherina.<\/p>\n<p><strong>1955<br \/><\/strong>Con la D50 la Lancia entra ufficialmente nel modo della F1<\/p>\n<p><strong>1957<br \/><\/strong>Pininfarina elabora autonomamente la Florida che non discende dalla Aurelia, da cui prende le caratteristiche del motore, ma che dava il l\u00e0 alla nascita della Flaminia<\/p>\n<p><strong>1957<br \/><\/strong>Nasce la Flaminia che era caratterizzata, tra l&#8217;altro, dalla sfarzosit\u00e0 degli interni. Da questo modello nasce l&#8217;auto della Presidenza della Repubblica Italiana che ancora oggi viene usata per la cerimonia di insediamento dei nuovi presidenti. Nasceranno cinque modelli, quattro delle quali curate da carozzieri esterni: coup\u00e8 Pininfarina, coup\u00e8 e convertibile Touring, sport<\/p>\n<p><strong>1958<br \/><\/strong>Con quattro cilindri orizzontali contrapposti e con 1500 cc di cilindrata nasce la Flavia. E&#8217; nuovo anche il quadro strumenti con il tachimetro a nastro invece che a lancette.<\/p>\n<p><strong>1960<br \/><\/strong>La Lancia passa sotto il controllo di Carlo Pesenti<\/p>\n<p><strong>1963<br \/><\/strong>La Lancia propone sul mercato la Fulvia. Il motore torna a V con una versione iniziale da 1100 cc<\/p>\n<p><strong>1965<br \/><\/strong>Dalla Fulvia nasce la versione coup\u00e8 che risulter\u00e0 essere uno dei coup\u00e8 pi\u00f9 venduti della casa automobilistica torinese. Trionfer\u00e0 nel rally del 1972 con l&#8217;accoppiata Munari- Mannucci.<\/p>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][et_pb_column type=&#8221;1_3&#8243; _builder_version=&#8221;4.17.3&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; global_colors_info=&#8221;{}&#8221; theme_builder_area=&#8221;post_content&#8221;][et_pb_image src=&#8221;https:\/\/www.valsesialanciastory.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Vincenzo_Lancia.jpeg&#8221; alt=&#8221;Vincenzo Lancia&#8221; title_text=&#8221;Vincenzo Lancia&#8221; align=&#8221;center&#8221; _builder_version=&#8221;4.17.3&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; hover_enabled=&#8221;0&#8243; border_width_all=&#8221;4px&#8221; border_color_all=&#8221;#dddddd&#8221; box_shadow_style=&#8221;preset3&#8243; global_colors_info=&#8221;{%22gcid-3cb0cf77-6df6-46d4-969a-61bda35b99d2%22:%91%22border_color_all%22%93}&#8221; theme_builder_area=&#8221;post_content&#8221; sticky_enabled=&#8221;0&#8243;][\/et_pb_image][et_pb_image src=&#8221;https:\/\/www.valsesialanciastory.com\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Lancia_old_car.jpg&#8221; alt=&#8221;Lancia&#8221; title_text=&#8221;Lancia&#8221; align=&#8221;center&#8221; _builder_version=&#8221;4.17.3&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; hover_enabled=&#8221;0&#8243; border_width_all=&#8221;4px&#8221; border_color_all=&#8221;#dddddd&#8221; box_shadow_style=&#8221;preset3&#8243; global_colors_info=&#8221;{%22gcid-3cb0cf77-6df6-46d4-969a-61bda35b99d2%22:%91%22border_color_all%22%93}&#8221; theme_builder_area=&#8221;post_content&#8221; sticky_enabled=&#8221;0&#8243;][\/et_pb_image][et_pb_button button_text=&#8221;Automobili&#8221; _builder_version=&#8221;4.17.3&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; theme_builder_area=&#8221;post_content&#8221; button_url=&#8221;https:\/\/www.valsesialanciastory.com\/images\/auto_1.pdf&#8221; url_new_window=&#8221;on&#8221; button_alignment=&#8221;center&#8221; hover_enabled=&#8221;0&#8243; sticky_enabled=&#8221;0&#8243;][\/et_pb_button][et_pb_button button_text=&#8221;Autocarri e Bus&#8221; _builder_version=&#8221;4.17.3&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; theme_builder_area=&#8221;post_content&#8221; button_url=&#8221;https:\/\/www.valsesialanciastory.com\/images\/autocarri-e-autobus.pdf&#8221; url_new_window=&#8221;on&#8221; button_alignment=&#8221;center&#8221; hover_enabled=&#8221;0&#8243; sticky_enabled=&#8221;0&#8243;][\/et_pb_button][et_pb_button button_text=&#8221;Mezzi Militari&#8221; _builder_version=&#8221;4.17.3&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; theme_builder_area=&#8221;post_content&#8221; button_url=&#8221;https:\/\/www.valsesialanciastory.com\/images\/militari.pdf&#8221; url_new_window=&#8221;on&#8221; button_alignment=&#8221;center&#8221; hover_enabled=&#8221;0&#8243; sticky_enabled=&#8221;0&#8243;][\/et_pb_button][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section][et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; _builder_version=&#8221;4.17.3&#8243; _module_preset=&#8221;default&#8221; background_color=&#8221;#FFFFFF&#8221; custom_padding=&#8221;10px||10px||false|false&#8221; top_divider_flip=&#8221;horizontal&#8221; bottom_divider_style=&#8221;mountains2&#8243; bottom_divider_color=&#8221;gcid-f829c84f-77a1-4fdf-88eb-0d27c1bfc34e&#8221; hover_enabled=&#8221;0&#8243; global_colors_info=&#8221;{%22gcid-f829c84f-77a1-4fdf-88eb-0d27c1bfc34e%22:%91%22bottom_divider_color%22%93}&#8221; theme_builder_area=&#8221;post_content&#8221; sticky_enabled=&#8221;0&#8243;][\/et_pb_section]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>1906Il 27 novembre viene costituita a Torino davanti al notaio Ernesto Torretta con un capitale di 100 mila lire la societ\u00e0 &#8220;Lancia &amp; C.&#8221;. 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